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Blog - 12/04/2016

Come cresce la spesa pubblicitaria globale nonostante tutto.

Una ricerca di ZenithOptimedia.


Come cresce la spesa pubblicitaria globale nonostante tutto.

La situazione è quella che è, non c’è dubbio. La crisi finanziaria ha colpito proprio tutti, l’economia globale continua ad affrontare sfide come il rallentamento dell’economia in Cina, la recessione in Brasile e Russia, il disastro umanitario in Siria, il terrorismo e la paura che si diffonde a macchia d’olio e l'incertezza sul futuro dell'Unione europea tra la fragilità della Grecia e la possibile uscita del Regno Unito. Nonostante tutto la spesa pubblicitaria globale sale del 4,6%, raggiungendo quest’anno i 579 miliardi di dollari.

Cosa accade?
"La rapida crescita da paesi che sono relativamente nuovi per il mercato pubblicitario internazionale, combinata con una recrudescenza di mercati consolidati che sono stati danneggiati dalla crisi finanziaria, manterrà il mercato pubblicitario globale in pista per una crescita sana per almeno i prossimi anni," ha detto Jonathan Barnard, capo del segmento forecasting in ZenithOptimedia.

Alcuni eventi faranno da traino al mercato.

Sono tre eventi speciali: le elezioni presidenziali degli Stati Uniti, le Olimpiadi estive e il campionato di calcio UEFA in Europa.

ZenithOptimedia prevede che questi eventi porteranno un netto di 6.1 miliardi di dollari per il mercato pubblicitario globale nel 2016: 3.2 miliardi le elezioni, 2 miliardi le Olimpiadi e 0,9 miliardi il calcio.

L’Europa sta piano piano vivendo una ripresa nonostante i tagli avvenuti con la crisi finanziaria.Ricordiamo che la spesa pubblicitaria in Irlanda, Portogallo e Spagna è scesa del 45% tra il 2007 e il 2013, ma è risalita dell'8,9% nel 2014 e 7,3% nel 2015.
ZenithOptimedia prevede una crescita media in questi paesi del 6,7% all'anno fino al 2018.

Altri mercati europei che sono letteralmente precipitati durante la crisi, stanno ora tornando a respirare, pensiamo a Croazia (si prevede una crescita del 6,1% all'anno fino al 2018), la Danimarca (7,3%), l’Ungheria (5,2%) e la Romania (6,3%).
Sembra possa esserci una ripresa persino in Grecia (si parla del 3,9% all’anno).

I nuovi mercato sono: Algeria, Angola, Bangladesh, Bolivia, Cambogia, Camerun, Costa d'Avorio, Repubblica Dominicana, Etiopia, Gabon, Ghana, Guatemala, Iran, Giamaica, Kenya, Laos, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Paraguay, Senegal, Sri Lanka, Tagikistan, Tanzania, Trinidad e Tobago, Tunisia, Uganda e Zambia.
ZenithOptimedia prevede una spesa in pubblicità con un tasso medio di crescita del 15% all'anno tra il 2015 e il 2018 - più di tre volte veloce rispetto alla media globale – con un aumento da 3.9 miliardi di dollari a 11,6 miliardi di dollari.

Qual è il principale motore?

La pubblicità su Internet
è il principale motore della crescita globale della spesa pubblicitaria, destinata a triplicarsi rispetto al tasso medio globale di quest'anno.
In testa la pubblicità sui social network, quindi i video online e la search adv.
Il tasso di crescita della pubblicità su Internet sta invece rallentando, ma non deve spaventare, continuerà a crescere a cifra doppia, andando a superare la pubblicità televisiva a livello mondiale nel 2017, un anno prima di quanto previsto lo scorso dicembre.

Infine, si legge nel report ZenithOptimedia, la grande maggioranza della nuova pubblicità su Internet si rivolgerà ai dispositivi mobili, grazie alla loro adozione su larga scala e la loro sempre più stretta integrazione nella vita quotidiana dei consumatori.
ZenithOptimedia prevede che la spese di pubblicità mobile aumenterà di 64 miliardi di dollari tra il 2015 e il 2018, in crescita del 128%.

Possiamo stare tranquilli?

2Way Com: c’è sempre un altro punto di vista.