Web Agency Milano: Realizzazione siti Web, SEO, social media marketing, Web design e strategie digital per il tuo rilancio on line
2Waycom
 

Blog - 11/07/2016

La diffusione dell'online in Italia.

Analisi e comportamento degli italiani nel 2016.


La diffusione dell'online in Italia.

In base al nuovo report sulla diffusione dell'online in Italia, Audiweb Trends, sui dati di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con DOXA, a marzo 2016 (dati comulati di 4 cicli di ricerca*) risultano 41,7 milioni gli italiani che dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento, l'86,8% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni.

Fonte Audiweb Trends – Marzo 2016: dati cumulati * cicli 2,3,4 del 2015 e ciclo 1 del 2016 – Base totale individui 11-74 anni e totale famiglie con almeno un componente fino a 74 anni. Valori% e Stime.

Disponibilità di accesso a internet tra le famiglie italiane
In Italia oltre due terzi delle famiglie possiedono un computer di proprietà, il 69,1% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni (15,039 milioni) e, tra queste, 14,4 milioni hanno la possibilità di accedere a internet (il 66,4% ).

Sono 11,6 milioni le famiglie che possono accedere a internet con connessione ADSL/Fibra ottica (l'80,2% delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà) e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (10,9 milioni di famiglie).

Dettaglio sulla disponibilità di accesso a internet degli italiani (11-74 anni)
Gli individui italiani tra gli 11 ed i 74 anni che possono accedere a internet da location fisse (da casa, ufficio o da un luogo di studio) o da mobile sono 41,7 milioni, pari all' 86,8% della popolazione nella fascia d'età considerata.

Analizzando nel dettaglio la disponibilità di accesso a internet dai vari device e dalle singole location esaminati risulta: un'elevata disponibilità da casa attraverso computer (35,1 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni, pari al 73% dei casi)

  • l'accesso dal luogo di lavoro per il 45,2% degli occupati (10,2 milioni di individui)
  • l'accesso da telefono cellulare/smartphone per il 70,3% degli individui (33,8 milioni di individui)
  • l'accesso da tablet confermato dal 28,7% degli individui (13,8 milioni di individui)
Per quanto riguarda il profilo degli utenti italiani online, nel giorno medio ad aprile si sono collegati almeno una volta 10,8 milioni di uomini (il 39,3% della popolazione maschile dai 2 anni in su) e circa 11 milioni di donne (il 39,4%).

Resta confermato l'elevato interesse da parte dei giovani verso l'online, con il 64,7% dei 18-24enni (2,7 milioni) e il 61,6% dei 25-34enni (4,3 milioni) online nel giorno medio, mentre per la fascia più matura dei 35-54enni si raggiunge il 56% (10,3 milioni).

Per quanto riguarda i dati sulla provenienza geografica degli utenti online, con il 42,8% della popolazione collegata a internet nel giorno medio il nord ovest rappresenta l'area con un valore leggermente più elevato rispetto alle altre aree geografiche.

Sono ancora i giovani e le donne a trascorrere più tempo online nel giorno medio, soprattutto tramite device mobili (smartphone e/o tablet).Infatti, se il tempo trascorso online al giorno è pari a 2 ore in media per persona, le donne arrivano a 2 ore e 11 minuti in totale (1 ora e 57 minuti le 18-74enni online da device mobili), i 18-34enni restano collegati per almeno 2 ore e 23 minuti in totale (i 18-24enni, in particolare, hanno navigato da mobile per circa 2 ore e 15 in media) e i 35-54enni restano nella media con 2 ore per persona.

Dove navigano gli italiani?
Tra le categorie di siti e applicazioni più consultati nel mese, restano confermati i motori di ricerca (sotto-categoria "Search" con il 92,5% degli utenti online nel mese), i portali generalisti (sotto-categoria "General Interest Portals & Communities", con l'89,6% degli utenti online), i social network (sotto-categoria "Member Communities", con l'86% degli utenti online) e siti o applicazioni che offrono servizi e strumenti online (sotto-categoria "Internet tools / web services" con l'84,7% degli utenti) oppure software (sotto-categoria "Software Manufacturers" con l'83,4% degli utenti).
Per quanto riguarda l'intrattenimento e l'informazione, la sotto-categoria "Video / Movie" ha raggiunto 23,4 milioni di utenti (l'81,8% degli utenti online) e i siti di News 19,6 milioni di utenti (il 68,7% degli utenti online – sotto-categoria "Current Event & Global News").Tra le varie categorie di siti, l'ecommerce presenta valori significativi, con 20,9 milioni di utenti nel mese (il 73,2% degli utenti online – sotto-categoria "Mass Merchandiser"), così come i raggruppamenti di siti a applicazioni dedicati ai servizi di messaggistica istantanea, "Cellular Paging" e "Instant Messaging", rispettivamente con il 70,9% e il 62,2% degli utenti online nel mese.



Quali considerazioni trarre:
  • il numero di utenti internet totali è cresciuto del +10%;
  • il numero di utenti attivi sui canali social è aumentato di 219 milioni di unità (+10%);
  • il numero di persone che usano dispositivi mobile è cresciuto del +4% (+141 milioni);
il dato maggiormente in crescita riguarda il numero di persone che accedono a social media da dispositivi mobile: +17% (l'incremento è di 283 milioni di persone).

Alcuni trend molto interessanti vengono evidenziati nella sezione dedicata all'utilizzo delle piattaforme social: Facebook è - di gran lunga - il canale social maggiormente utilizzato (più di 1.5 miliardo di utenti attivi), ma è in enorme crescita l'uso di servizi di instant messaging.
Whatsapp si sta avvicinando al miliardo di utenti attivi (oggi ne conta 900 milioni, contro i 600 di 12 mesi fa), mentre Facebook Messanger ha superato gli 800 milioni (erano 500 milioni nel 2015); Snapchat ha raddoppiato la sua base utenti, passando da 100 a 200 milioni.

(Fonte: Audiweb / We are social / Digital in 2016 www.audiweb.it)

2WayCom, c'è sempre un altro punto di vista.