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Blog - 17/06/2016

Amazon e i servizi di web service anche per le pmi

Un breve viaggio nel Cloud Computing


Amazon e i servizi di web service anche per le pmi

Amazon è conosciuta da tutti. La più grande piattaforma di shopping online è stata fondata da Jeff Bezos nella prima metà degli anni ’90. L’azienda statunitense ha iniziato la sua attività vendendo principalmente libri online, ma poi ha allargato la sua offerta con prodotti elettronici, abbigliamento, giochi e molto altro ancora. Cerchi un utensile da cucina? Su Amazon.com lo trovi e puoi acquistarlo in pochi minuti e riceverlo in meno di 24 ore!
Da poco anche alcuni prodotti alimentari non deperibili, per intenderci, non i freschi.
Abbiamo recentemente parlato di Amazon per la possibilità di pagare con un selfie, ma Amazon è molto di più di una piattaforma e-commerce.

Amazon è acquisto di prodotti da parte di consumatori sulla piattaforma e-commerce, vendita di prodotti da parte di venditori con l’utilizzo della rete distributiva di Amazon, ma anche servizi di Cloud Computing (Amazon Web Services, di seguito AWS).

Due parole sul Cloud Computing
Con Cloud Computing si intende un insieme di tecnologie che permettono - sotto forma di un servizio offerto da un provider al cliente - di memorizzare/archiviare e/o elaborare dati (tramite CPU o software) grazie all’utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in Rete. Server, applicazioni e programmi non sono più in azienda, ma nella “nuvola”. Il discorso è molto ampio e esistono diversi tipi di Cloud. Per il momento fermiamoci qui.

Perché scegliere il Cloud?

  • per sostituire investimenti in conto capitale con costi variabili, eliminando le infrastrutture in-house (nessun hardware da acquistare e mantenere)
  • per avere costi variabili inferiori a quelli che si avrebbero in-house
  • nessun software da installare e aggiornare
  • infrastruttura scalabile così da evitare il sovradimensionamento
  • velocità di approvvigionamento delle risorse necessarie (ore e non settimane)
  • copertura globale così da gestire il business ovunque sia necessario
Amazon AWS leader nel Cloud pubblico
AWS è al primo posto tra i fornitori di Cloud pubblico. Microsoft è al secondo posto seguito da Google, VMware, IBM.
Secondo il rapporto il vero leader è Amazon AWS che possiede 10 volte in più la capacità di calcolo dei successivi 14 fornitori di infrastrutture cloud pubbliche.

Fonte Gartner (http://www.gartner.com/technology/home.jsp).

Quali sono i servizi offerti da AWS?


Infrastruttura AWS
L’architettura AWS è molto semplice e parte dal basso, indicando l’intera infrastruttura globale per giungere poi, attraverso i differenti servizi, ad una parte alta di gestione e amministrazione. L’infrastruttura si suddivide in regions, availability zones ed edge locations. Questa suddivisione garantisce la copertura globale.


Se si ha l’intenzione di sviluppare un’app per i soli utenti italiani o europei, il consiglio è quello di affidarsi alla Region posizionata in Irlanda. L’Edge Location nazionale è posizionata a Milano.

L’offerta di AWS comprende sia soluzioni IAAS (Infrastructure as a service), sia stack applicativi di tipo PAAS (Platform as a service). L’interfaccia comune tramite la quale i servizi sono offerti è la console web di AWS, raggiungibile all’indirizzo: https://console.aws.amazon.com/

Il servizio IAAS per eccellenza di AWS è rappresentato dal servizio AWS EC2.

EC2 - Elastic Computing Cloud - è un servizio di AWS che fornisce un’infrastruttura web per disporre di macchine virtuali completamente on demand. Tramite EC2 è possibile configurare, avviare, spegnere e clonare istanze di macchine virtuali costruite totalmente secondo le proprie necessità. È inoltre possibile avviare immagini già pronte messe a disposizione della comunità con le applicazioni più diffuse.

AWS Networking
Per quanto riguarda l’area “Networking” AWS offre i seguenti servizi:
  • - EC2 “Virtual Servers in the Cloud”, il servizio di cui parlavamo poco sopra, e su cui ci soffermeremo nei prossimi articoli, dedicato alla creazione e configurazione di istanze virtuali, con la possibilità di accedere ad un pool di immagini pronte per l’uso.
  • Elastic MapReduce Offerta di servizi di tipo PAAS per il map-reduce; senza soffermarsi troppo sul funzionamento dell’algoritmo di Map and Reduce, che meriterebbe di essere il tema di un intero tomo, basti pensare che questo è un servizio che agevola il trattamento di grandi moli di dati. Il servizio è basato sul framework Apache Hadoop per l’implementazione del calcolo distribuito. Qualcuno potrebbe definire questo tipo di offerta secondo una ulteriore categoria SAAS, cioè, più propriamente: Software As A Service.
  • Route 53 “Scalable Domain Name System”. Una volta che avrete iniziato ad usare EC2, quando dovrete rendere accessibile la vostra istanza ad un pubblico di utenti, vi renderete conto che l’IP che Amazon vi assegna è un IP temporaneo. Sarete allora caldamente incoraggiati ad usare Route 53, che di fatto è il sistema di naming da usare con EC2.
  • VPC Permette la creazione di una vera e propria VPN nel cloud di AWS.
AWS Storage e Content delivery
  • CloudFront una soluzione per realizzare reti di content delivery, ovvero un modello distribuito per mettere a disposizione contenuti sulla rete globale permettendo download veloci e bassa latenza.
  • S3 (Simple Storage Service) Un sistema di storage per il cloud.
AWS Database
  • DynamoDB: un data store “NoSql”, una soluzione completamente controllabile da console web, secondo l’approccio che caratterizza AWS. Consente performances predicibili con ottima scalabilità, secondo quanto dichiarato anche nella pagina principale del servizio.
  • ElastiCache: un sistema di caching in memoria dei dati
  • RDS: una soluzione Db tradizionale (MySQL, Oracle, MS SQL Server), ma “managed” da console AWS.
Deployment and Management
  • CloudFormation: essenzialmente una serie di macchine virtuali “template” da utilizzare per prodotti in configurazioni tipiche come, p. es: WordPress, a partire da template appunto già pronti. Si contano poi servizi per la profilazione dell’utenza (IAM)
  • CloudWatch: per il monitoring delle istanze
  • Elastic Beanstalk: per il deployment di applicazioni Java in chiaro stile PAAS. Quest’ultimo servizio è nato originariamente per applicazioni Java, ma è stato poi esteso anche ad applicazioni PHP.
App Services
  • CloudSearch: un servizio che consente di integrare facilmente un motore di ricerca, con la consueta attenzione verso le tematiche relative alle prestazioni e la scalabilità, che costituiscono il vero valore aggiunto.
  • SES - Simple Email Service - è un servizio per l’invio massivo di email con gestione della transazione; una soluzione ideale, ancora una volta, per i professionisti che non hanno a disposizione risorse sufficienti per sviluppare una soluzione ad-hoc e possono avvantaggiarsi della flessibilità di questo utile strumento.
  • SNS - Simple Notification Service - è un servizio dedicato alle notifiche istantanee. Rende possibile sviluppare soluzioni software per notificare tutti i sottoscrittori ad un servizio in tempo reale.
  • SQS - Simple Queue Service - implementa un sistema per la gestione di code di messaggi. Dedicato agli sviluppatori di applicazioni distribuite che vogliano avvantaggiarsi di una soluzione che già risolva tutte le problematiche relative alla scalabilità.
  • SWF - Simple Workflow Service - è un servizio per la realizzazione di workflow . Utilizzando Amazon SWF, lo sviluppatore può modellare i vari componenti di una applicazione complessa come task. Amazon SWF funge da orchestratore di questi task, con l’obiettivo di fornire la necessaria scalabilità ed affidabilità di esecuzione.
Per approfondire i servizi e prodotti clicca qui: https://aws.amazon.com/it/products/

Il passaggio può essere graduale?
Certamente, il passaggio da una situazione in-house al Cloud deve essere graduale. Consigliamo, anzi, un’iniziale passaggio a un Cloud ibrido (per es. situazione attuale in-house dell’azienda + Cloud pubblico o privato) per poi spostare tutto nel Cloud scelto.

AWS in Italia, grandi aziende, ma non solo (Fonte: TechWeekEurope)
Seat PagineGialle utilizza AWS per ospitare parte dei progetti Web e delle applicazioni, fa su AWS le attività di analytics, di backup e disaster recovery. La parte più interessante riguarda però le Mappe di TuttoCittà perchè in questo caso PagineGialle utilizza le Spot Instances, server virtuali EC2, che non vengono utilizzate da Amazon, capacità computazionale da sfruttare a basso costo, o meglio, al prezzo di incontro tra domanda e offerta (tra Amazon e clienti). A volte si parla di costi inferiori anche dell’80 percento rispetto ai prezzi di mercato. Ideale per determinati workload.

Condé Nast utilizza AWS come base per i propri siti e le applicazioni: ha migrato una trentina di applicazioni e i siti in quattro mesi (Wired compreso).

E’ più interessante il caso di Euronics che gestisce tramite un’applicazione enteprise su AWS i rapporti con i propri partner (gestione della domanda), con riduzione dei costi operativi del 30 percento.

Sempre in ambito enterprise è il caso di TechEdge (sia cliente che Advanced Partner AWS). Si tratta di un system integrator con uffici in 25 country e più di 1000 unità che ha spostato l’intero data center su server Amazon (circa 300 server virtuali) e anche SAP Oracle per loro è installato su AWS. Questo per il 20 percento del business, il rimanente 80 percento riguarda invece l’attività di system integrator.

Su AWS ci sono realtà come Eataly, per i picchi di utilizzo in ambito e-commerce in determinati periodi dell’anno.

Per menzionare alcune pmi pensiamo a ClickMeter e MusicMatch e anche tantissime startup.

ClickMeter è uno strumento di marketing online che annovera oltre 70.000 utenti in tutto il mondo, compresi colossi come le Poste statunitensi o aziende del calibro di L’Oreal. ClickMeter è un’azienda con 12 dipendenti che gestisce tutto il suo business da Roma, ma con AWS perché deve garantire un’altissima affidabilità e uno SLA superiore al 99,99%. Per far questo ha bisogno di un’architettura distribuita su più continenti, velocemente scalabile e fault tollerant.

Qual è il plus di un Cloud come quello di AWS?

Una piccola azienda può ottenere l’accesso alla stessa quantità di risorse tecnologiche come se fosse una delle più grandi società del mondo, concentrandosi così sul proprio business, senza costi che incidono fortemente a bilancio.

Infatti i principali vantaggi sono:
  • nessuna spesa in conto capitale, nessun costo iniziale
  • sistema di pagamento a consumo
  • infrastruttura elastica e scalabile
  • velocità e agilità di implementazione e, di conseguenza, capacità di concentrarsi sul proprio core business
Non abbiamo volutamente toccato l’argomento sicurezza del Cloud. Riteniamo si debba dedicare almeno un articolo intero a questo tema caldo e importante.

Vuoi saperne di più? Contattaci.

2Way Com: c’è sempre un altro punto di vista.

Fonti: Amazon AWS, CloudTalk, HostingTalk, HTML, http://www.slideshare.net/AmazonWebServices/viaggio-attraverso-il-cloud-cos-aws, TechWeekEurope, 01Net.