Web Agency Milano: Realizzazione siti Web, SEO, social media marketing, Web design e strategie digital per il tuo rilancio on line
2Waycom
 

Blog - 03/06/2016

1 possessore di smartphone su 5 utilizza un software AdBlock.

Aumento impressionante in Oriente. Vediamo perché.


1 possessore di smartphone su 5 utilizza un software AdBlock.

Il numero dei possessori di smartphone che utilizzano un software per il blocco degli annunci pubblicitari è aumentato del 90% nell’arco dello scorso anno, raggiungendo quasi 420 milioni di persone in tutto il mondo. Questo vuol dire circa uno su cinque utenti di smartphone in tutto il mondo.
La ricerca è stata diffusa questa settimana da PageFair, una startup che aiuta gli editori a evitare questi software di blocco della pubblicità, e Priori Data, azienda che analizza le applicazioni mobile.

Il rapporto sottolinea che l’utilizzo sta aumentando fortemente nei paesi emergenti come Cina, India e Pakistan. Il 36% dei possessori di smartphone nell’area Asia-Pacifico blocca gli annunci da mobile, tra cui quasi i due terzi di tutti i possessori di smartphone in India e in Indonesia.
In Europa e Nord America si parla dell’utilizzo regolare da parte di 14 milioni di persone. Solo 4,3 milioni di americani - circa il 2% della popolazione che possiede uno smartphone – usa gli AdBlocker rispetto ai 159 milioni di persone in Cina.
Il rapporto dice che la motivazione è dovuta al fatto che questi software nei paesi emergenti aiutano a ridurre i tempi di caricamento e l'uso di banda larga, riducendo così la spesa per i piani dati.

Grande polemica c’è da quando lo scorso anno Apple ha annunciato la possibilità per gli utenti di bloccare la pubblicità nella nuova versione del sistema operativo IOS 9 per iPhone e iPad. Apple ha in realtà consentito quanto altri browser consentivano già attraverso i software AdBlock.

Da una parte ci sono coloro che lo ritengono una buona soluzione per alleggerire il web su mobile e rendere più leggibili i siti, dall’altro quelli che sono allarmati dalla possibilità che queste app si diffondano molto portando di fatto a una riduzione dei ricavi derivanti dalla pubblicità, il sistema usato dalla stragrande maggioranza dei siti di informazione per finanziare le proprie attività.
Una possibilità, come già abbiamo detto in un altro articolo “Editori e utenti ai ferri corti causa AdBlock”, è quella di dare agli utenti la possibilità di evitare gli annunci più invasivi.

In un precedente report PageFair ha stimato che gli AdBlock hanno provocato perdite globali per un totale di 21,8 miliardi di dollari nel 2015.

Fonte: The Verge

Leggi anche: Banner su smartphone, il nostro parere

2WayCom, c’è sempre un altro punto di vista