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Blog - 04/03/2016

Immagina di pagare senza muovere un dito

Niente mani in tasca per cercare spiccioli, basta minuti infiniti con le mani che scavano nella borsa mentre ti cade il cellulare


Niente mani in tasca per cercare spiccioli, basta minuti infiniti con le mani che scavano nella borsa mentre ti cade il cellulare, gli occhiali e il bambino corre ovunque nel negozio.
Pago con Google. Un sospiro di sollievo.
Mercoledì scorso Google ha comunicato il lancio di un nuovo sistema di pagamento “Hands Free”, a mani libere.
Non è richiesta alcuna interazione con portafogli, carte e nemmeno con i dispositivi mobile.
Installazione di un app dedicata (Hands Free), uso di Bluetooth, servizi di localizzazione e di altri sensori sullo smartphone con sistema operativo Android (Jelly Bean 4.2 o superiore) o iPhone 4S (o superiore), vivavoce in grado di rilevare se sei nei pressi di un negozio che accetta il pagamento “Pago con Google”.
Questo è possibile poiché quando si installa l’applicazione si associa all’account una carta di credito o di debito, caricando poi una propria fotografia. Una volta all’interno dell’attività commerciale l’app si interfaccia con la postazione del cassiere tramite Bluetooth o WiFi, consentendo all’operatore di verificare che si è effettivamente chi si afferma, confrontando il volto che ha di fronte con l’immagine caricata.
I dati della carta di credito registrata non vengono condivisi con i negozi e una volta completato un acquisto, ricevi una notifica immediata direttamente sul telefono.
C’è anche la possibilità di avvisare l'utente di qualsiasi attività insolita.
Non ti convince? Qualche polemica c’è in merito alla sicurezza e al lasciare al cassiere la responsabilità del riconoscimento facciale.
Per ora Google sta sperimentando questo metodo solo nel sud zona di South Bay, vicino a San Francisco, in alcuni McDonald’s e pizzerie Papa John’s.
L'idea di pagare con la voce non è del tutto nuova. Nel 2011, la società di pagamenti Square ha creato un app simile chiamata Square Wallet, ma non ha avuto successo per la paura dei negozianti di accettare un pagamento sulla base della semplice pronuncia del proprio nome.
Precisiamo che Hands Free non ha nulla a che vedere con Android Pay. Si tratta di tecnologie e piattaforme differenti, non collegate l’una all’altra.
Tu cosa ne pensi? La utilizzeresti per i tuoi pagamenti quotidiani? Scrivici il tuo punto di vista.

2Way Com: c’è sempre un altro punto di vista.